Department Stores a Milano
L’ esplorazione dei department stores a Milano stimola chi si occupa di visual merchandising. I più famosi sono Rinascente Duomo, www.rinascente.it/ , Coin in Piazza 5 giornate http://www.coin.it/stores/milano-piazza-cinque-giornate , Excelsior Milano http://www.excelsiormilano.com/it e l’ultimo building aperto è Brian & Barry in San Babila http://www.brianebarry.it/.
Brian Barry Milano
Il building ha aperto circa un anno in piazza San Babila accanto al Quadrilatero della Moda e a Corso Vittorio Emanuele: la principale via commerciale della città dove si affacciano le vetrine e gli store di brand italiani e internazionali . La particolarità è il building, che diventa la vetrina ed una superficie importante di 6000 mq. distribuiti su più piani. Per i visual merchandiser , una struttura complessa su più piani con opportunità e limiti. Un ampio spazio è dedicato al food. Eataly, http://www.eataly.net/it_it/negozi è assieme a Sephora, www.sephora.it uno dei main partner del progetto. In Brian & Barry sono 6 le principali categorie merceologiche : food & beverage, abbigliamento ed accessori, home decor, profumeria, tecnologia, orologeria, e gioielleria. Una superficie complessa con molti e diversi marchi presenti attrae il consumatore , sopratutto di passaggio e offre stimoli per il visual merchandising. Il department store offre al cliente un’autentica esperienza di shopping, infatti in un unico spazio il cliente , sopratutto straniero e di passaggio, a Milano per Expo può acquistare in breve tempo e in un unico spazio merceologie diverse.
Un retail tour
Un retail tour che includa Brian & Barry ed altri deparment store permette, a buyer , visual merchandising , retail manager di cogliere spunti da settori diversi dal food al fashion in un unico luogo , in breve tempo. da osservare: chiarezza espositiva, reddittività dello spazio, traffico e comunicazione in store.
La sfida
Gli store si vivono con il corpo ed i sensi, una superficie grande e complessa , che si sviluppa su più piani permette al cliente di personalizzare il percorso, magari saltando i piani che non interessano ma di fruire di un’esperienza più interessante e stimolante. Ogni piano è un mondo a sè con arredi, stimoli sensoriali, materiali propri. Cosi ad ogni ingresso, allo sbarco delle scale mobili per esempio, il cliente è sorpreso, stimolato ed incuriosito e la sua disponibilità all’acquisto aumenta.L’ importante è che riesca ad orientarsi da solo tra le varie proposte, così la comunicazione in store diventa ancora più importante. Materiale POP , directory di reparto, interazione tra punti focali e punti display sono gli strumenti per creare la mappa del percorso. La sfida: un visual merchandising che renda piacevole ed aumenti la permanenza del cliente in store, se si sta bene fisicamente si è più disposti a vedere, provare e quindi acquistare.
Spero di avervi incuriosito e se volete sperimentare il format department store seguitemi.
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