Architettura e sfide per il retail

Kiko Bologna

Qual’è il rapporto tra architettura e retail? In questo post partiamo dalle sfide più importanti che il retail affronta , con una  “case history” in un settore molto dinamico il mondo del “beauty”.

Il retail  affronta  molte sfide:  attenzione alla sostenibilità  e integrazione tra spazio fisico reale e on line. L’architettura, la progettazione in store aiutano il retail a cogliere queste sfide.  Architettura sostenibile vuol dire , semplificando attenzione a materiali usati, impatto energetico, cantiere e relazione con chi costruisce lo store . Proporre l’integrazione tra off line e on line vuol dire offrire al cliente esperienze digitali e di “smart tecnology“. Fashion, beauty, settori dove i concept si evolvono e rinnovano più velocemente presentano “case history” molto interessanti . L’ultima, in ordine di tempo, è l’apertura del nuovo store  KIKO   a Bologna , il progetto è dell’architetto giapponese Kengo Kuma , che aveva già firmato lo store KIKO  nel Centro Commerciale di Orio al Serio  e  dell’apertura di Hong Kong.

Architettura e retail : Kiko a Bologna

architettura e retail

Kiko a Bologna

Lo store si sviluppa su di una superficie di c.c. 60 mq. La location è prestigiosa Via Indipendenza, dove i portici sono un elemento di architettura urbana.  Smart Technology, Design e Social Community sono le parole chiave di questo concept, caratterizzato da spazi aperti e ariosi , dominati dal colore  bianco, perfetto per la presentazione del coloratissimo make up.  La neutralità del colore permette la leggibilità del prodotto beauty.  La ricerca di un’architettura sostenibile è  espressa , con l’inserimento di  materiali di recupero da  scarti di lavorazione industriale e da riciclo di materie prime post consumo. Per la realizzazione di arredi e finiture sono state scelte aziende locali. Una sorta di km zero per i fornitori , con una riduzione anche del consumo per i trasporti.   Lo store ha sistemi di illuminazione e riscaldamento/raffrescamento ad alta efficienza, per un minore consumo energetico.

Architettura e Digital

La sfida di integrare on line e off line è rappresentata  dall’uso della tecnologia smart oriented utilizzata nello store, per un’esperienza digitale, i clienti possono  utilizzare degli iPad  con applicazione ad hoc per avere suggerimenti sulla scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze e realizzare diversi tipi di make up. Nello store è presente  un’area social all’interno del negozio. Un’architettura molto in linea con il target di KIKO e con le sfide del retail.

 

 

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  1. […] al cliente esperienze digitali e di ‘smart technology’» scrive Francesca Zorzetto sul suo blog Milan Retail Store. Riferendosi a un punto vendita di un noto brand di make up si legge «Smart Technology, Design e […]

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